CAST PIÙ RICCO, MEETING ANCORA PIÙ SPETTACOLARE

Ashmeade

Dall’uomo-jet Ashmeade, alle giamaicane Solomon e Forbes pronte a sfidare Allyson Felix nei 200: le new entry del “Città di Padova”. Sale a 29 il numero dei medagliati olimpici e mondiali presenti domenica allo Stadio Euganeo (dalle ore 17, a ingresso gratuito). Santiusti e Trost guidano i 32 azzurri in gara

 

Un Meeting ancora più spettacolare. Nelle ultime ore il cast del “Città di Padova” si è impreziosito con alcuni innesti di rilievo internazionale. Arrivi che renderanno la XXXI edizione, in cartellone domenica dalle 17 allo Stadio Euganeo (ingresso gratuito) ancora più speciale.

Nei 100 maschili spicca la presenza del giamaicano Nickel Ashmeade, oro olimpico a Rio con la fenomenale 4×100 del suo paese, un personale di 9”90, pronto ad aggiungersi agli altri due uomini-jet capaci di scendere sotto i 10”, lo statunitense Isiah Young (9”97) e il primatista nazionale del Sud Africa Henricho Bruintjies (9”97). Ad animare i 1.500, dove già si registrava il nome di Nick Willis, primatista del continente australiano ma, soprattutto, medaglia di bronzo a Rio 2016, ecco il gibutiano Ayanleh Souleiman, campione iridato indoor 2014.

Ma sono soprattutto i 200 femminili a innalzarsi in volo a quote siderali, con due serie di livello stellare: sulla strada dell’americana Allyson Felix – con le sue 24 medaglie vinte tra Olimpiadi e Mondali star di questa edizione del Meeting – si aggiungono le giamaicane Shalonda Solomon, campionessa iridata 2011 con la 4×100, e Shashalee Forbes, campionessa nazionale in carica, argento a Rio con la staffetta veloce. Non è tutto: attenzione alle americane English Gardner, oro olimpico a Rio con la 4×100, Joanna Atkins e Phyllis Francis, entrambe iridate indoor con la 4×400 nel 2014. E ci sono anche la britannica Dina Asher-Smith, medaglia di bronzo a Rio con la 4×100, all’esordio stagionale nel mezzo giro di pista, specialità nella quale è la campionessa europea in carica, e l’ucraina Yelizaveta Bryzgina, bronzo a Londra 2012 con la 4×100.

29 MEDAGLIATI OLIMPICI E MONDIALI. Il totale dei medagliati ai Giochi Olimpici e ai Mondiali presenti a Padova domenica sale così a quota 29, ad animare un’edizione che difficilmente gli appassionati di atletica potranno dimenticare e in cui, oltre ad Allyson Felix, altre due atlete dominano la scena: Mariya Kuchina, l’altista russa salita dove nessun’altra è volata negli ultimi anni, arrivando a quota 2.06 metri; e Katerina Stefanidi, campionessa olimpica di Rio nel salto con l’asta, gara che dallo storico record mondiale di Bubka del ’92 ha sempre regalato grandi emozioni a Padova. Altri numeri? Nelle sole prove assolute saranno in gara 180 atleti in rappresentanza di 35 diverse nazioni.

L’AZZURRO DEL MEETING. E l’Italia? Ce ne sarà davvero tanta nell’evento organizzato da Assindustria Sport, con il numero degli atleti azzurri che tocca le 32 unità, considerando esclusivamente le gare del settore assoluto. La più applaudita domenica, è facile immaginarlo, sarà l’italo-cubana Yusneysi Santiusti, campionessa di casa, visto che gareggia per Assindustria Sport e che vive nel quartiere padovano dell’Arcella. Con lei anche le altre due atlete padovane recenti medaglie d’oro agli Assoluti, Chiara Rosa (peso) ed Elisa Molinarolo (asta), e il loro conterraneo Jacques Riparelli, che si è aggiunto nelle scorse ore sui 100, dove troverà anche il campione nazionale Federico Cattaneo. Fra gli azzurri ci sono poi Giordano Benedetti negli 800, Joao Bussotti e Mohad Abdikar nei 1.500, Lorenzo Perini e Hassane Fofana nei 110hs, Lorenzo Vergani e Josè Bencosme nei 400hs, Kevin Ojiaku e Stefano Tremigliozzi nel lungo, Maria Enrica Spacca nei 400, Margherita Magnani nei 1.500, Veronica Borsi nei 100hs, Alessia Trost, Desirée Rossit ed Elena Vallortigara nell’alto, Gloria Hooper nei 200, e Dariya Derkach nel triplo. Per diversi tra loro, il Meeting “Città di Padova” sarà decisivo per andare (o non andare) ai Mondiali di Londra.

 

Nella foto (Iaaf) Nickel Ashmeade