DIBABA, LASITSKENE & CO.: L’INCONTRO CON I CAMPIONI DEL MEETING “CITTÀ DI PADOVA”

Alla vigilia dell’evento, le stelle della XXXII edizione hanno incontrato giornalisti e atleti del settore giovanile di Assindustria Sport al Caffè Pedrocchi. «Contiamo sul pubblico dello Stadio Colbachini per caricarci. La pista? Ci ha fatto una splendida impressione e la città è un gioiello»

 

Domani sarà il campo a esprimersi, con il XXXII Meeting internazionale “Città di Padova” di atletica leggera (dalle ore 17 il via delle prove giovanili, alle 18.15 l’inaugurazione ufficiale e a seguire le gare dei big che coinvolgeranno atleti da 30 diverse nazioni, ingresso gratuito). Oggi hanno parlato loro, le stelle, nell’incontro con i giornalisti e alcuni atleti del settore giovanile di Assindustria Sport al Caffè Pedrocchi.

Timida quanto determinata, la prima a raccontarsi è stata Genzebe Dibaba, regina etiope del mezzofondo, che allo Stadio Colbachini andrà a caccia del record del mondo nel miglio. «Conto sul sostegno del pubblico, la sua spinta mi servirà per caricarmi verso l’impresa che cerco», ha spiegato ai presenti. In Italia il primato sul miglio (che attualmente appartiene alla russa Svetlana Masterkova con il tempo di 4’12”56, stabilito il 14 agosto 1996 a Zurigo) è stato migliorato tre volte, a Viareggio nel 1973, a Bologna nell’81 e a Rieti nell’82, «chissà Padova mi porti bene, io comunque non ho alcun tipo di superstizione». Alle sue spalle una famiglia che all’atletica ha dato moltissimo (è sorella di Ejegayehu, argento olimpico nei 10.000 ad Atene 2004, e di Tirunesh, pluri-campionessa olimpica e mondiale, nonché cugina di Derartu Tulu, campionessa olimpica nei 10.000 a Barcellona 1992 e Sydney 2000). «La famiglia è stata molto importante per, non è stato assolutamente un impedimento il confronto con atlete come loro, anzi, mi hanno trasmesso la passione per questo sport».

Accanto a lei, l’ostacolista di origini cubane, naturalizzato turco, Yasmani Copello, argento iridato nei 400hs a Londra 2017 e agli Europei di Berlino, dopo l’oro conquistato ad Amsterdam 2016. «A livello sportivo, questo è stato probabilmente l’anno più intenso della mia vita e Padova rappresenta una tappa importante dell’ultima parte della stagione».

La più spigliata è stata la sprinter English Gardner, oro olimpico statunitense con la 4×100 di Rio (10”74 di primato personale), che torna a Padova per i 100 dopo aver gareggiato nei 200 l’anno scorso. «Ma era un periodo difficile a livello fisico, mentre ora sto bene e non nascondo che punto a una grande gara: mi piacerebbe tornare a scendere sotto agli 11” e, perché no, puntare a migliorare il record del Meeting, che ho visto essere stato siglato da Shelly Ann Fraser Pryce con un 10”98. Ho già avuto modo di “assaggiare” la nuova pista, che mi sembra molto veloce, e poi torno sempre volentieri a Padova, una piccola città che è un gioiello, e in cui si mangia molto bene. Ecco… questo potrebbe essere un problemino prima della gara!».

Non capita spesso di veder sorridere la praticamente imbattibile Mariya Lasitskene, l’altista russa salita dove nessun’altra è volata negli ultimi anni, arrivando a quota 2.06 metri, in arrivo dalla vittoria ottenuta in Diamond League a Zurigo. Al Caffè Pedrocchi i presenti hanno invece incontrato un’atleta distesa e sicura di sè: «Lo so che in pedana mi vedete molto più seria, ma lontano dagli stadi sono diversa», ha spiegato, raccontando di come, prima di dedicarsi al salto in alto, si sia cimentata anche negli ostacoli e pure in un altro sport, il basket. «Il mio segreto? La voglia di dare sempre il meglio, unita al sostegno dei miei famigliari e delle persone che mi vogliono bene. Ai ragazzi dico di seguire le proprie passioni e di ascoltare il proprio allenatore, che quando dà indicazioni lo fa sempre per il loro bene».

Poi, per tutti, foto ricordo con gli atleti del club gialloblù e autografi in quantità. Domani parlerà il campo, in quella che si annuncia come una delle edizioni più attese di sempre dello storico Meeting padovano.

A questo link è possibile trovare ampi stralci dell’incontro con i giornalisti al Caffè Pedrocchi organizzato da Assindustria Sport Padova

 

Nella foto (di Massimo Bertolini) un momento dell’incontro al Caffè Pedrocchi